There are only two possibilities of Being in a Determined Condition:
one is the Opening,
the other is Closure.
One is to Offer, the other is to Receive.
In both cases, you are in the Being, but the difference lies in the way you perceive Joy.
When you are in the Opening, everything is Offer and therefore your Joy is a Prize in its own right.
When you are in the Closure, Joy depends on the moment you Receive it, and therefore it is more onerous, because it requires the involvement of External Conditions to the Self.
Now that you know what to do,
Choose.

In everyday life:
[When we find ourselves in a life situation in which, as a result of our offer, we perceive anger or frustration or negative emotions regarding a missed expectation, this indicates to us that we are in the Closing pole, because it is a sign that the frustration of the Reception-from-Waiting (but which does not come to fruition) burns within us.
Although this applies to any human activity, for an artist the condition of constant comparison is patently evident. Yet that feeling of frustration is important and very significant: the more we are in the Closure, the less we are Connected and therefore unable to receive that special energy (Harmony) that transforms the mere technique into Art … The result is dis-connection and dis-harmony: it follows that we will lack recognition from others, becoming entangled in a loop of frustration.
What to do?
Focusing on seeing the perfection of our own person related to the Whole (we are a part of a Complex Reality), in the Present (here and now) helps to activate the Connection.
The greater the Connection, the greater the propensity to the pole of Opening, and therefore the ability to receive Harmony, or high frequency vibrations.
The result is perceptible in a feeling of gratitude and inner peace and therefore greater propensity towards Joy in Offering (self-gratification) … and letting go of all those masks of the personality that, are nothing else, but weights. ]

Milan, 19-02-2018

 

I due poli dell’Essere

Ci sono solo due possibilità di Essere in una Condizione Determinata:
una è l’Apertura,
l’altra è la Chiusura.
Una è per Offrire, l’altra è per Ricevere.
In entrambi i casi, sei nell’Essere, ma la differenza sta nel modo in cui tu percepisci la Gioia.
Quando sei nell’Apertura, tutto è Offerta e dunque la tua Gioia è Premio a sé stante.
Quando sei nella Chiusura, la Gioia dipende dal momento in cui la Ricevi, e dunque è più oneroso, perché comporta il coinvolgimento di Condizioni Esterne al Sé.
Adesso che sai cosa fare,
Scegli.

Nella vita quotidiana:
[Quando ci troviamo in una situazione di vita in cui, a seguito di una nostra offerta, percepiamo della rabbia o frustrazione o emozioni negative riguardo ad una aspettativa mancata, ciò ci indica che siamo nel polo della Chiusura, perché è segnale che la frustrazione della Ricezione-in-Attesa (ma che non giunge a compimento) arde in noi.
Sebbene ciò si applichi a qualsiasi attività umana, per un artista la condizione di confronto costante è palesemente evidente. Eppure quel sentimento di frustrazione è importante e molto significativo: quanto più siamo nella Chiusura, tanto meno siamo Connessi e dunque impossibilitati a ricevere quella energia speciale (Armonia) che trasforma la mera tecnica in Arte… Il risultato è dis-connessione e dis-armonia: ne segue che mancheremo del riconoscimento da parte del prossimo, invischiandoci in un loop di frustrazione.
Come fare?
Focalizzarsi sul vedere la perfezione della propria persona relazionata al Tutto (siamo una parte di una Realtà Complessa), nel Presente (qui ed ora) aiuta ad attivare la Connessione.
Maggiore è la Connessione, maggiore è la propensione al polo di Apertura, e quindi la capacità di ricevere Armonia, ovvero vibrazioni di frequenze elevate.
Il risultato è percepibile in una sensazione di gratitudine e pace interiore e dunque maggiore propensione verso la Gioia nell’Offrire (autogratificazione)… e il lasciar andare tutte quelle maschere della personalità che, altro non sono, che zavorre. ]

Milano, 19-02-2018